Prima di scrivere questo articolo ho lanciato un breve sondaggio sulla mia pagina Facebook. Sono arrivate tante risposte da imprenditori che operano in diversi settori.

Ci ho messo un po’ a elaborare tutte le informazioni, ma in ogni testimonianza, anche se unica, ho individuato alcuni elementi comuni. Per questo, adesso, riesco a darti alcune dritte su come scegliere l’agenzia web o il professionista che fa per te.

Vorrei farlo partendo dall’esperienza di Erica Parissi fondatrice di Eventi ad Arte .

Erica la conosco da anni, è una professionista del Wedding, una davvero in gamba e che non lascia niente al caso, una maniaca della professionalità. Ha, in poco tempo, tirato su un’impresa di tutto rispetto in un settore molto competitivo, lavorando duro e senza arrendersi mai. I risultati li potete vedere da soli, cercatela su internet, guardate quanti eventi gestisce e calcolate in quanto tempo è riuscita ad arrivare a questi numeri. 

Una sera d’inverno di qualche anno fa, eravamo a cena insieme e mi raccontò che voleva lasciare il suo posto di lavoro fisso per avviare un’agenzia di eventi. Era arrivato il momento di spiccare il volo e lo stava raccontando proprio a me, perché quando ci siamo conosciute anche io lavoravo per una grande agenzia di eventi, quindi passammo la serata a chiacchierare di lavoro – non sono mancati gli aneddoti divertenti – e in particolare del SUO progetto. Aveva le idee chiarissime già allora e nel tempo si è mossa sempre nella direzione giusta.

Poi ha avuto un piccolo intoppo. 

A un certo punto ognuno deve fare il proprio lavoro: lei doveva dedicarsi completamente all’operatività, a gestire il team e tutto il resto. Quindi come è giusto che sia, ha deciso di delegare le attività social e advertising a un’agenzia web. 

Erica ci tiene a precisare che sono stati professionali, che i contenuti erano inediti (e non riciclati da qualche blog), che avevano stabilito un calendario per riunirsi e confrontarsi sul lavoro svolto e su quello che sarebbe stato fatto. E fin qui tutto ok.

Erica, però, decide di riprendere in mano la situazione e interrompe la collaborazione. 

Vuoi sapere perché?

La persona che stava seguendo la sua attività non riusciva a captare il suo fattore X, non riusciva a entrare nel profondo, non riusciva a trasmettere il giusto valore all’attività che lei ha tirato su da zero, nella quale ha investito tanti soldi ed energie per portarla ai livelli di oggi.

Cosa è successo?

Le ho rivolto proprio questa domanda e la risposta è stata: <<era un ragazzo di 26 anni, molto professionale e non dico che non abbia lavorato o che non ci abbia messo impegno, ma non ha funzionato>>.

Il problema non è il fatto che sia un uomo.

Il problema non è l’età.

Il problema non è la sua formazione.

IL PROBLEMA È CHE GLI MANCA L’ESPERIENZA SPECIFICA NEL SETTORE!

Per questo, quando decidete di affidare il vostro sito web, la pubblicità online o la gestione dei social a un’agenzia dovete assolutamente assicuravi che:

Stai in guardia da chi ti risponde subito ad una richiesta di preventivo con una tariffa standard. Qui di standard non c’è niente! Ogni progetto è unico.

Fai scattare il campanello d’allarme se i prezzi sono troppo bassi! Poco pagare, poco avere.

Oggi il web è in continua evoluzione, ci sono tanti fattori in gioco, su un progetto completo ci devono mettere le mani in tanti: web designer, sviluppatore, copywriter, SEO, SEM, SMM… Come può tutta questa mole di lavoro costare 500 euro tutto incluso? Lo capisci da te che è matematicamente impossibile.

In ultimo, ma non meno importante, analizzate bene il sito dell’agenzia, se non sono in grado di comunicare in maniera efficace i loro servizi, state pur certi che non sapranno fare di meglio con i vostri!!!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato.